( This article, published in collaboration with Milena Finazzi, was released on Megachip )
of Paul Craig Roberts - vdare.com
Esiste vita intelligente a Washington, DC? Neanche un briciolo.
L’economia statunitense sta implodendo ed Obama si lascia traghettare verso il pantano dell’Afghanistan dal suo governo di neocon e agenti israeliani, evenienza che probabilmente causerà uno scontro con la Russia e forse anche con la Cina. La quale, non bisogna scordarlo, è il maggiore creditore degli Stati Uniti.
Le cifre dei libri paga di gennaio rivelano circa 20mila licenziamenti al giorno. In dicembre, la situazione era anche più nera del previsto (dai 524mila licenziamenti preventivati ai 577mila reali). Questa correzione fa arrivare l’ammontare di posti di lavoro perduti in due mesi a 1.175.000. Se si continua così, i 3 milioni di nuovi impieghi promessi da Obama saranno controbilanciati e cancellati dai licenziamenti di massa.
Secondo John Williams (esperto di statistica e curatore di Shadowstats.com ), queste titaniche cifre sono una sottostima della reale proporzione della crisi. Williams fa notare che gli errori di valutazione, intrinsechi nei fattori di correzione stagionali, hanno fatto sparire 118mila licenziamenti dai resoconti di gennaio: la cifra reale per quel mese raggiungerebbe i 716mila posti di lavoro perduti.
Ma le ricerche basate sui libri paga contano il numero di posti di lavoro, non il numero delle persone occupate. Queste due cifre non sono equivalenti, perché alcuni cittadini potrebbero avere più di un lavoro.
Al contrario, l’Household Survey ( NdT: un enorme resoconto sulle condizioni economiche della nazione, condotto dall’equivalente americano del nostro ISTAT ) conta il numero degli impiegati effettivi. Mostra che 832mila persone hanno perso il proprio lavoro a gennaio e 806mila a dicembre, per un totale di 1.638.000.
Il tasso di disoccupazione sciorinato dai media statunitensi è, quindi, un falso plateale. Williams spiega che negli anni dell’amministrazione Clinton, la categoria dei lavoratori "scoraggiati" (coloro che neanche cercavano più un lavoro) è stata ridefinita, in modo da entrare nelle statistiche solo quando lo "scoraggiamento" aveva una durata inferiore ad un anno. Questa limitazione temporale ha spazzato away from official records, most of them unemployed, without hope. This segment of the population re-aggregated to current statistics, we realize that the actual unemployment in January was 18%, an increase of 0.5% over the previous month.
In other words, if we remove from the official data manipulation of a government that lies to us every time he opens his mouth, we see that the level of U.S. unemployment is enough to declare our economy in a state of depression.
And it could not be otherwise, given the huge amount of jobs that have been transferred abroad. A government is unable to create new jobs, if its companies moving production facilities abroad for goods and services for the domestic market. Moving production processes abroad, "ceded" to other states of the slices of the national GDP. The resulting shortfall in exports has, over the past ten years, brought down the U.S. GDP of 1.5 trillion dollars. Translated: a lot of jobs.
for years talked of the graduates have to be a waitress or bartender to survive. As the population continues to exponentially indebted to lose jobs, will be less inclined to frequent bars and restaurants. And that means that U.S. graduates fail to find even those jobs that involve cleaning di piatti o la preparazione di cocktail.
I legislatori hanno ignorato il fatto che, nel ventunesimo secolo, la domanda dei consumatori è stata principalmente alimentata dall’aumento dell’indebitamento, e non degli introiti. Questo fatto basilare ci mostra come sia inutile tentare di stimolare l’economia con vagonate di dollari dirette ai banchieri (per convincerli a prestare più denaro, s’intende). I consumatori americani non sono più nella condizione di chiedere prestiti.
Se sommiamo il crollo del valore dei loro principali asset (vale a dire le loro case), la distruzione di metà dei loro fondi pensionistici e la minaccia di un futuro di disoccupazione, ci rendiamo conto che gli americani non possono e non vogliono spendere.
Quindi, che senso ha offrire un ‘bailout’ a gruppi come la General Motors e la Citibank, che fanno il possibile per trasferire all’estero il maggior numero di operazioni?
È vero che gran parte delle infrastrutture statunitensi sono in pessime condizioni e hanno un gran bisogno di ristrutturazione, ma i lavori in questo settore non producono beni e servizi che possano essere esportati. L’impegno massiccio nel settore delle infrastrutture non cambia di una virgola il mostruoso deficit d’esportazione statunitense, il cui finanziamento inizia a rappresentare un grosso problema. Ancor di più, i posti di lavoro nel settore delle infrastrutture durano esattamente quanto la realizzazione them.
At best, the "stimulus" the economy advocated by Obama will only temporarily reduce unemployment, provided that the majority of new jobs in the building are occupied by Mexicans.
Unless U.S. corporations are not obliged to employ local labor to produce goods and services targeted to domestic markets, the U.S. economy has no future. No staff member of Obama is smart enough to realize it. So, the economy will continue to implode.
As if this were not enough disaster incubation, Obama has done even duped by his advisors neocon and military. Decided to expand the war effort in Afghanistan, a large mountainous region. The President intends to exploit the reduction of troops in Iraq to double those in Afghanistan. Despite this, 60 thousand soldiers would not be expected in any case sufficient. After all, less than half of those involved in the failed occupation of Iraq. The army estimated that it would take at least 600 thousand soldiers to accomplish the mission.
To take out the Bush regime, the Iranians have taken the reins to their Shiite allies, convincing them to use the elections to gain power and use it to expel the Americans. It is for this reason that, in Iraq, le truppe statunitensi hanno dovuto fronteggiare "solamente" l’insurrezione della minoranza sunnita. Ciononostante, gli occupanti sono riusciti a vincere (si fa per dire) non sul piano militare, ma a suon di banconote, sganciando dollari su dollari per convincere i rivoltosi a non combattere. L’accordo di ritiro delle truppe è stato dettato dagli sciiti. Non è quello che Bush avrebbe voluto.
Ci si aspetterebbe che l’esperienza della "passeggiata" in Iraq avrebbe reso gli Stati Uniti più cauti. Ed invece no, perché si sono gettati con maggior vigore nel tentativo di occupare l’Afghanistan, un’impresa che richiede inoltre la conquista di aree del Pakistan.
Per gli USA è stata dura mantenere 150 thousand soldiers in Iraq. Obama needs another half a million soldiers to pacify Afghanistan, to be added to those already allocated. Where he intends to go fishing?
One answer is the massive U.S. unemployment rising rapidly. The Americans will put their signature to go abroad to kill rather than be homeless on an empty stomach at home.
But this is only half a solution. From where to get money to support the field an army of 650 thousand units, more than four times the U.S. contingent in Iraq, a war that has cost us three trillion dollars worth of living expenses and is already generating future costs? This money would add up to three trillion dollar budget deficit, produced by the rescue of the financial sector operated by Bush, the Obama's stimulus package and the economy in rapid decline. When economic systems come into crisis - as is happening in the U.S. - tax revenues collapse. Millions of unemployed Americans do not pay social security contributions, bills for health insurance and income taxes. The commercial activities and businesses that close do not pay state taxes and federal taxes. Consumers without money or without access to credit does not take out the sales tax.
The Idiots of Washington, because they are idiots, they have not thought for a moment how to finance the budget deficit 2009 accounting year, amounting to about two to three trillion dollars. The virtually non-existent savings rate can not be funded. The balance of trade surplus of our partners such as China, Japan and Saudi Arabia can not be funded.
Therefore, the U.S. government has two possibilities to cope with its deficit. The first consists of a further collapse of the stock market, which would lead investors survivors and their remaining resources to the Treasury "safe" . The other would be the monetization of Treasury debt by the Federal Reserve .
The monetization of the debt would involve the purchase by the Federal Reserve Treasury bonds if anyone wished to buy or be able to do so. This would be done through the establishment of bank accounts on behalf of the Treasury.
In other words, the Federal Reserve "print money" with which to buy treasury bills.
When you experience such an occurrence, the U.S. dollar would no longer be the reserve currency.
In addition, China, Japan and Saudi Arabia, countries that hold large portions of the debt the U.S. Treasury and other U.S. dollar assets, sell them immediately, hoping to escape before the others. The U.S. dollar
perderebbe ogni valore, al pari di una valuta da repubblica delle banane.
Gli Stati Uniti non sarebbero in grado di pagare le proprie importazioni, un problema questo particolarmente grave per un paese che dipende dalle importazioni per l’energia, i manufatti e i prodotti high-tech.
I consiglieri keynesiani di Obama hanno appreso con solerzia la lezione di Milton Friedman per il quale la Grande Depressione fu causata dalla Federal Reserve che permise una contrazione dell’offerta di valuta e di credito. Nel corso della Grande Depressione i debiti virtuosi furono azzerati dalla contrazione monetaria. Oggi i crediti inesigibili sono protetti dall’espansione della moneta e del credito ed il Tesoro USA sta mettendo a repentaglio la propria solvibilità e lo status di valuta di riserva del dollaro con aste trimestrali di ingenti quantità di bond all’apparenza interminabili.
Nel frattempo i russi, straripanti di energia e di risorse minerali e privi di debiti, hanno appreso di non potersi fidare del governo USA. La Russia ha osservato i tentativi dei successori di Reagan di trasformare le ex-repubbliche dell’Unione Sovietica in stati marionetta in mano agli americani ed alle loro basi militari. Gli USA stanno cercando di accerchiare la Russia con missili che neutralizzino il deterrente strategico russo.
Putin ha guadagnato terreno nei confronti del “compagno lupo” [1].
Grazie alle manovre del presidente del Kirghizistan è riuscito a sfrattare dall’ex-repubblica sovietica la base militare statunitense, di vitale importanza per gli approvvigionamenti ai soldati di stanza in Afghanistan.
Per bloccare l’ingerenza americana nella sua sfera di influenza, il governo russo ha creato un’organizzazione per il trattato di sicurezza collettiva comprendente Russia, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan. L’Uzbekistan partecipa in modo parziale.
In buona sostanza, la Russia ha organizzato l’Asia Centrale contro la penetrazione americana.
A chi deve rispondere il Presidente Obama? Stephen J. Sniegoski, che scrive sulla versione inglese del settimanale svizzero Zeit-Fragen , riferisce che le figure chiave della cospirazione neocon – Richard Perle, Max Boot, David Brooks e Mona Charen – sarebbero in estasi per le nomine effettuate da Obama. Non vedono alcuna differenza tra Obama e Bush/Cheney.
Non soltanto i consiglieri di Obama lo stanno conducendo verso una guerra allargata in Afghanistan ma la potente lobby filoisraeliana starebbe spingendo Obama verso una guerra con l’Iran.
L’irrealtà nella quale il governo USA sta operando è da non credersi. Un governo in bancarotta che non può pagare i propri conti senza stampare nuova moneta si sta buttando a capofitto nelle guerre contro Afghanistan, Pakistan ed Iran. Secondo il Center for Strategic and Budgetary Analysis , the cost to American taxpayers must support to send a single soldier to fight in Iraq amounted to $ 775,000 a year.
The world has never seen such a total recklessness. The invasion of Russia by Napoleon and Hitler were rational acts unreasonable when compared to the stupidity of the American government.
Obama's war in Afghanistan is like the Mad Hatter's tea. After seven years of conflict, there is still no well-defined mission or an ultimate goal for the U.S. contingent in Afghanistan. Asked about the mission, a U.S. military official told NBC News : "Frankly, we do not have one." NBC reports that "there stanno lavorando».
Durante il suo discorso del 5 febbraio ai Democratici della Camera, il presidente Obama ha ammesso che il governo USA non conosce il motivo della missione in Afghanistan e che, per evitare «che la missione proceda a tentoni, senza parametri chiari», gli Stati Uniti «hanno bisogno di una missione chiara».
Cosa ne direste di essere mandati in una guerra il cui scopo è sconosciuto a tutti, ivi compreso al comandante in capo che vi ha spedito a uccidere o ad essere uccisi? Che ne pensate, cari contribuenti, del fatto di sostenere ingenti costi per inviare soldati in una missione non definita mentre l’economia va a rotoli?
Paul Craig Roberts è stato assistente del ministro del Tesoro durante il governo Reagan. È coautore di The Tyranny of Good Intentions . Può essere contattato al seguente indirizzo: PaulCraigRoberts@yahoo.com
Articolo originale: Paul Craig Roberts, Ship of Fools, vdare.com
Link: http://www.vdare.com/roberts/090208_fools.htm .
Traduzione di Massimo Spiga e Milena Finazzi per Megachip
[1] L’autore fa riferimento ad una citazione di Putin , il quale a sua volta richiama una vecchia storiella russa: «Rabinovich e la sua pecorella vagano per i boschi. Improvvisamente cadono in a deep pit. A moment later a wolf also falls into the same pit. The sheep, terrified, he began to bleat. "What's all this bee bee bee?" Asks Rabinovich, "Comrade Wolf knows whom to eat."
of Paul Craig Roberts - vdare.com
Esiste vita intelligente a Washington, DC? Neanche un briciolo.
L’economia statunitense sta implodendo ed Obama si lascia traghettare verso il pantano dell’Afghanistan dal suo governo di neocon e agenti israeliani, evenienza che probabilmente causerà uno scontro con la Russia e forse anche con la Cina. La quale, non bisogna scordarlo, è il maggiore creditore degli Stati Uniti.
Le cifre dei libri paga di gennaio rivelano circa 20mila licenziamenti al giorno. In dicembre, la situazione era anche più nera del previsto (dai 524mila licenziamenti preventivati ai 577mila reali). Questa correzione fa arrivare l’ammontare di posti di lavoro perduti in due mesi a 1.175.000. Se si continua così, i 3 milioni di nuovi impieghi promessi da Obama saranno controbilanciati e cancellati dai licenziamenti di massa.
Secondo John Williams (esperto di statistica e curatore di Shadowstats.com ), queste titaniche cifre sono una sottostima della reale proporzione della crisi. Williams fa notare che gli errori di valutazione, intrinsechi nei fattori di correzione stagionali, hanno fatto sparire 118mila licenziamenti dai resoconti di gennaio: la cifra reale per quel mese raggiungerebbe i 716mila posti di lavoro perduti.
Ma le ricerche basate sui libri paga contano il numero di posti di lavoro, non il numero delle persone occupate. Queste due cifre non sono equivalenti, perché alcuni cittadini potrebbero avere più di un lavoro.
Al contrario, l’Household Survey ( NdT: un enorme resoconto sulle condizioni economiche della nazione, condotto dall’equivalente americano del nostro ISTAT ) conta il numero degli impiegati effettivi. Mostra che 832mila persone hanno perso il proprio lavoro a gennaio e 806mila a dicembre, per un totale di 1.638.000.
Il tasso di disoccupazione sciorinato dai media statunitensi è, quindi, un falso plateale. Williams spiega che negli anni dell’amministrazione Clinton, la categoria dei lavoratori "scoraggiati" (coloro che neanche cercavano più un lavoro) è stata ridefinita, in modo da entrare nelle statistiche solo quando lo "scoraggiamento" aveva una durata inferiore ad un anno. Questa limitazione temporale ha spazzato away from official records, most of them unemployed, without hope. This segment of the population re-aggregated to current statistics, we realize that the actual unemployment in January was 18%, an increase of 0.5% over the previous month.
And it could not be otherwise, given the huge amount of jobs that have been transferred abroad. A government is unable to create new jobs, if its companies moving production facilities abroad for goods and services for the domestic market. Moving production processes abroad, "ceded" to other states of the slices of the national GDP. The resulting shortfall in exports has, over the past ten years, brought down the U.S. GDP of 1.5 trillion dollars. Translated: a lot of jobs.
for years talked of the graduates have to be a waitress or bartender to survive. As the population continues to exponentially indebted to lose jobs, will be less inclined to frequent bars and restaurants. And that means that U.S. graduates fail to find even those jobs that involve cleaning di piatti o la preparazione di cocktail.
I legislatori hanno ignorato il fatto che, nel ventunesimo secolo, la domanda dei consumatori è stata principalmente alimentata dall’aumento dell’indebitamento, e non degli introiti. Questo fatto basilare ci mostra come sia inutile tentare di stimolare l’economia con vagonate di dollari dirette ai banchieri (per convincerli a prestare più denaro, s’intende). I consumatori americani non sono più nella condizione di chiedere prestiti.
Se sommiamo il crollo del valore dei loro principali asset (vale a dire le loro case), la distruzione di metà dei loro fondi pensionistici e la minaccia di un futuro di disoccupazione, ci rendiamo conto che gli americani non possono e non vogliono spendere.
Quindi, che senso ha offrire un ‘bailout’ a gruppi come la General Motors e la Citibank, che fanno il possibile per trasferire all’estero il maggior numero di operazioni?
È vero che gran parte delle infrastrutture statunitensi sono in pessime condizioni e hanno un gran bisogno di ristrutturazione, ma i lavori in questo settore non producono beni e servizi che possano essere esportati. L’impegno massiccio nel settore delle infrastrutture non cambia di una virgola il mostruoso deficit d’esportazione statunitense, il cui finanziamento inizia a rappresentare un grosso problema. Ancor di più, i posti di lavoro nel settore delle infrastrutture durano esattamente quanto la realizzazione them.
At best, the "stimulus" the economy advocated by Obama will only temporarily reduce unemployment, provided that the majority of new jobs in the building are occupied by Mexicans.
Unless U.S. corporations are not obliged to employ local labor to produce goods and services targeted to domestic markets, the U.S. economy has no future. No staff member of Obama is smart enough to realize it. So, the economy will continue to implode.
As if this were not enough disaster incubation, Obama has done even duped by his advisors neocon and military. Decided to expand the war effort in Afghanistan, a large mountainous region. The President intends to exploit the reduction of troops in Iraq to double those in Afghanistan. Despite this, 60 thousand soldiers would not be expected in any case sufficient. After all, less than half of those involved in the failed occupation of Iraq. The army estimated that it would take at least 600 thousand soldiers to accomplish the mission.
To take out the Bush regime, the Iranians have taken the reins to their Shiite allies, convincing them to use the elections to gain power and use it to expel the Americans. It is for this reason that, in Iraq, le truppe statunitensi hanno dovuto fronteggiare "solamente" l’insurrezione della minoranza sunnita. Ciononostante, gli occupanti sono riusciti a vincere (si fa per dire) non sul piano militare, ma a suon di banconote, sganciando dollari su dollari per convincere i rivoltosi a non combattere. L’accordo di ritiro delle truppe è stato dettato dagli sciiti. Non è quello che Bush avrebbe voluto.
Ci si aspetterebbe che l’esperienza della "passeggiata" in Iraq avrebbe reso gli Stati Uniti più cauti. Ed invece no, perché si sono gettati con maggior vigore nel tentativo di occupare l’Afghanistan, un’impresa che richiede inoltre la conquista di aree del Pakistan.
Per gli USA è stata dura mantenere 150 thousand soldiers in Iraq. Obama needs another half a million soldiers to pacify Afghanistan, to be added to those already allocated. Where he intends to go fishing?
One answer is the massive U.S. unemployment rising rapidly. The Americans will put their signature to go abroad to kill rather than be homeless on an empty stomach at home.
But this is only half a solution. From where to get money to support the field an army of 650 thousand units, more than four times the U.S. contingent in Iraq, a war that has cost us three trillion dollars worth of living expenses and is already generating future costs? This money would add up to three trillion dollar budget deficit, produced by the rescue of the financial sector operated by Bush, the Obama's stimulus package and the economy in rapid decline. When economic systems come into crisis - as is happening in the U.S. - tax revenues collapse. Millions of unemployed Americans do not pay social security contributions, bills for health insurance and income taxes. The commercial activities and businesses that close do not pay state taxes and federal taxes. Consumers without money or without access to credit does not take out the sales tax.
The Idiots of Washington, because they are idiots, they have not thought for a moment how to finance the budget deficit 2009 accounting year, amounting to about two to three trillion dollars. The virtually non-existent savings rate can not be funded. The balance of trade surplus of our partners such as China, Japan and Saudi Arabia can not be funded.
Therefore, the U.S. government has two possibilities to cope with its deficit. The first consists of a further collapse of the stock market, which would lead investors survivors and their remaining resources to the Treasury "safe" . The other would be the monetization of Treasury debt by the Federal Reserve .
The monetization of the debt would involve the purchase by the Federal Reserve Treasury bonds if anyone wished to buy or be able to do so. This would be done through the establishment of bank accounts on behalf of the Treasury.
In other words, the Federal Reserve "print money" with which to buy treasury bills.
When you experience such an occurrence, the U.S. dollar would no longer be the reserve currency.
In addition, China, Japan and Saudi Arabia, countries that hold large portions of the debt the U.S. Treasury and other U.S. dollar assets, sell them immediately, hoping to escape before the others. The U.S. dollar
perderebbe ogni valore, al pari di una valuta da repubblica delle banane.
Gli Stati Uniti non sarebbero in grado di pagare le proprie importazioni, un problema questo particolarmente grave per un paese che dipende dalle importazioni per l’energia, i manufatti e i prodotti high-tech.
I consiglieri keynesiani di Obama hanno appreso con solerzia la lezione di Milton Friedman per il quale la Grande Depressione fu causata dalla Federal Reserve che permise una contrazione dell’offerta di valuta e di credito. Nel corso della Grande Depressione i debiti virtuosi furono azzerati dalla contrazione monetaria. Oggi i crediti inesigibili sono protetti dall’espansione della moneta e del credito ed il Tesoro USA sta mettendo a repentaglio la propria solvibilità e lo status di valuta di riserva del dollaro con aste trimestrali di ingenti quantità di bond all’apparenza interminabili.
Nel frattempo i russi, straripanti di energia e di risorse minerali e privi di debiti, hanno appreso di non potersi fidare del governo USA. La Russia ha osservato i tentativi dei successori di Reagan di trasformare le ex-repubbliche dell’Unione Sovietica in stati marionetta in mano agli americani ed alle loro basi militari. Gli USA stanno cercando di accerchiare la Russia con missili che neutralizzino il deterrente strategico russo.
Putin ha guadagnato terreno nei confronti del “compagno lupo” [1].
Grazie alle manovre del presidente del Kirghizistan è riuscito a sfrattare dall’ex-repubblica sovietica la base militare statunitense, di vitale importanza per gli approvvigionamenti ai soldati di stanza in Afghanistan.
Per bloccare l’ingerenza americana nella sua sfera di influenza, il governo russo ha creato un’organizzazione per il trattato di sicurezza collettiva comprendente Russia, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan. L’Uzbekistan partecipa in modo parziale.
In buona sostanza, la Russia ha organizzato l’Asia Centrale contro la penetrazione americana.
A chi deve rispondere il Presidente Obama? Stephen J. Sniegoski, che scrive sulla versione inglese del settimanale svizzero Zeit-Fragen , riferisce che le figure chiave della cospirazione neocon – Richard Perle, Max Boot, David Brooks e Mona Charen – sarebbero in estasi per le nomine effettuate da Obama. Non vedono alcuna differenza tra Obama e Bush/Cheney.
Non soltanto i consiglieri di Obama lo stanno conducendo verso una guerra allargata in Afghanistan ma la potente lobby filoisraeliana starebbe spingendo Obama verso una guerra con l’Iran.
L’irrealtà nella quale il governo USA sta operando è da non credersi. Un governo in bancarotta che non può pagare i propri conti senza stampare nuova moneta si sta buttando a capofitto nelle guerre contro Afghanistan, Pakistan ed Iran. Secondo il Center for Strategic and Budgetary Analysis , the cost to American taxpayers must support to send a single soldier to fight in Iraq amounted to $ 775,000 a year.
The world has never seen such a total recklessness. The invasion of Russia by Napoleon and Hitler were rational acts unreasonable when compared to the stupidity of the American government.
Obama's war in Afghanistan is like the Mad Hatter's tea. After seven years of conflict, there is still no well-defined mission or an ultimate goal for the U.S. contingent in Afghanistan. Asked about the mission, a U.S. military official told NBC News : "Frankly, we do not have one." NBC reports that "there stanno lavorando».
Durante il suo discorso del 5 febbraio ai Democratici della Camera, il presidente Obama ha ammesso che il governo USA non conosce il motivo della missione in Afghanistan e che, per evitare «che la missione proceda a tentoni, senza parametri chiari», gli Stati Uniti «hanno bisogno di una missione chiara».
Cosa ne direste di essere mandati in una guerra il cui scopo è sconosciuto a tutti, ivi compreso al comandante in capo che vi ha spedito a uccidere o ad essere uccisi? Che ne pensate, cari contribuenti, del fatto di sostenere ingenti costi per inviare soldati in una missione non definita mentre l’economia va a rotoli?
Paul Craig Roberts è stato assistente del ministro del Tesoro durante il governo Reagan. È coautore di The Tyranny of Good Intentions . Può essere contattato al seguente indirizzo: PaulCraigRoberts@yahoo.com
Articolo originale: Paul Craig Roberts, Ship of Fools, vdare.com
Link: http://www.vdare.com/roberts/090208_fools.htm .
Traduzione di Massimo Spiga e Milena Finazzi per Megachip
[1] L’autore fa riferimento ad una citazione di Putin , il quale a sua volta richiama una vecchia storiella russa: «Rabinovich e la sua pecorella vagano per i boschi. Improvvisamente cadono in a deep pit. A moment later a wolf also falls into the same pit. The sheep, terrified, he began to bleat. "What's all this bee bee bee?" Asks Rabinovich, "Comrade Wolf knows whom to eat."
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